Nome Dominic Adiyiah
Nato 10 luglio 1989
Accra
Paese bandiera Ghana
Nazionalità
Passaporto
Morto
Altezza 172 cm
Peso 70 kg
Dominic Adiyah nasce il 10 Luglio del 1989 in Ghana, precisamente ad Accra. Fin da giovanissimo dimostra una grande predisposizione per il calcio ed inizia a frequantare la scuola calcio che la squadra olandese del Feyenoord ha creato proprio ad Accra dove si fa notare per le sue doti fisiche che per quelle tecniche e dove resta dal 2000 al 2006 quando viene notato e tesserato dalla squadra degli Heart of Lions dove fa il suo debutto da professionista, in prima squadra, nel 2006 a soli 17 anni disputando il One Touch, la serie A ghanese. L'esplosione del ragazzo si ha nella stagione successiva, ossia nel 2007/08 quando, sempre con la maglia degli Hearts of Lions, mette a segno ben 11 reti venendo selezionato, a fine campionato, nell'All star team della competizione oltre ad essere nominato come giocatore dell'anno. L'exploit del giovane Dominic non lascia insensibili gli osservatori dei club europei che iniziano a chiedere di lui alla dirigenza degli Hearts. I primi a mettere gli occhi su Adiyiah furono quelli del Leeds ma l'accordo non venne trovato ed il giovane ghanese, nel giugno del 2008, si trasferisce in Norvegia alla corte del Fredrikstad, dove sostanzialmente era la riserva di Tarik Elyounoussi.
Il cambiamento radicale della sua vita, sia privata che professionale, manda in bambola Adiyiah il quale soffre molto il passaggio dal clima tropicale del Ghana a quello molto più rigido della Norvegia. Inoltre non riesce a trovare spazio ma pochi mesi dopo il suo arrivo le cose cambiano: Elyounoussi passa dal Fredrikstad alla squadra olandese dell'Herenveen, liberando così la strada all'ex compagno di squadra che debutta nella Tippeligaen, la massima serie norvegese, il 30 Agosto del 2008 contro l'Aalesund ma anche dopo la partenza del rivale, la situazione non cambia in quanto il mister del Fredrikstad, Tom Nordlie, lo impega solo per 4 volte da titolare nelle 26 partite stagionali di campionato disputate. Sembra un incubo quello che vive Dominic ma la risocossa è dietro l'angolo con il nome di Mondiale Under 20. Nazionale, nella quale aveva debuttato nel 2008 in un'amichevole contro il Niger.
Nella kermesse disputata in Egitto, la punta si mette in mostra portando il Ghana al successo finale contro i favoriti del pronostico, ossia il Brasile, venendo nominato Pallone d'Oro del torneo e laureandosi anche capocannoniere della manifestazione stessa con ben 8 gol all'attivo. Il nuovo exploit di Adiyiah non passa inosservato e il ragazzo viene seguito dai top club europei, tra i quali il Milan, che trova l'accordo con il Fredrikstad sulla base di 1,4 milioni di euro. L'affare è stato condotto sottotraccia da Galliani in persona che è anche riuscito a portarlo a casa ad un prezzo ragionevole, sfruttando anche la non rosea situazione finanziaria del club norvegese, oltre all'intermediazione di Roger Bolì, agente del ragazzo, in ottimi rapporti con la dirigenza rossonera nonostante il flop della trattativa per Aly Cissokho, poi accasatosi al Lione.
Giocatore brevilineo, è alto 1 metro e 72 cm per 70 kg, ha una velocità di base impressionante. Rapido e lucido anche nell'esecuzione, favorito dal fisico, tende ha come difetto quello di eclissarsi durante la partita qualora non venga servito con regolarità ma ha tutte le carte in regola per poter diventare un ottimo attacante esterno e al Milan c'è già chi gongola pensando ad una coppia Adiyah-Pato per i prossimi lustri, oltre alla potenziale plusvalenza che si potrebbe realizzare in caso di affermazione definitiva del giocatore, a livello internazionale.